L’ampliamento e riqualificazione del sito produttivo richiede una variante allo strumento urbanistico, finalizzata a costituire il nuovo “Comparto Clementino Bonfiglioli”. RICERCA E PROGETTO - Galassi, Mingozzi e Associati ha redatto il progetto di variante urbanistica, nell’ambito della procedura ex art. A-14 bis della L.R. n. 20/2000, sviluppando i contenuti del progetto preliminare e redigendo il rapporto ambientale ai fini della Valutazione preventiva della Sostenibilità Ambientale e Territoriale (VALSAT) / Valutazione Ambientale Strategica (VAS), con la quale sono state prese in esame la coerenza del progetto con gli strumenti di pianificazione territoriale e la compatibilità dello stesso con le componenti ambientali, ed è stato definito il piano di monitoraggio ambientale per consentire di verificare e controllare gli effetti dell’attuazione del progetto in relazione al contesto ambientale e agli obiettivi generali e di sostenibilità del progetto stesso. Gli obiettivi generali del progetto sono coerenti con quelli degli strumenti di pianificazione e programmazione, orientati allo sviluppo sociale ed economico della regione e dei comuni: valorizzare la realtà produttiva della Bonfiglioli nel luogo in cui essa è nata e si è sviluppata; riqualificare il sito produttivo attuale, sotto il profilo paesaggistico, architettonico, energetico e del benessere delle persone, nell’ambito di un processo di rigenerazione urbana; ridurre e razionalizzare i trasferimenti di mezzi e persone, incoraggiando la mobilità sostenibile e riducendo gli impatti sul sistema della mobilità; realizzare un modello di fabbrica di nuova generazione, funzionale e vivibile, orientata all’eccellenza dei processi produttivi, all’innovazione e alla qualificazione dei prodotti e delle persone. Il progetto si è dato l’obiettivo di “chiudere localmente il ciclo dell’energia”, si pone traguardi di eccellenza in relazione ai requisiti di prestazione energetica e persegue volontariamente il raggiungimento di obiettivi di qualità: edifici con caratteristiche di NZEB; rispetto delle prescrizioni delle Linee guida Apea; ampliamento a energia zero; ampliamento che genera più energia di quella necessaria a tutti i servizi agli edifici; classe energetica A4. Il progetto prevede la realizzazione di una pista ciclabile pubblica, con un ponte di attraversamento della linea ferroviaria, e l’attuazione dell’ampliamento e riqualificazione dell’insediamento produttivo in tre fasi, delle quali la prima è suddivisa in due stralci. Nell’ambito della procedura ex art. A-14 bis della L.R. n. 20/2000, è stato redatto il progetto definitivo per il titolo edilizio del primo stralcio, previsto dal progetto generale.
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